07/12/2022

Certificazione per la parità di genere e vantaggi per le imprese

Secondo un ultimo studio eseguito dal World Economic Forum, nessun paese al mondo è ancora riuscito a colmare completamente i divari di genere. I paesi più avanzati in tal senso sono i paesi nordici come la Finlandia, Norvegia ecc.
Per riuscire a colmare sempre di più questi divari è necessario che i principi di parità di genere vengano integrati negli obiettivi aziendali e nella cultura aziendale.

La prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022 adottata in tal senso da UNI introduce le linee guida a supporto delle aziende per creare un sistema di gestione per la parità di genere. Quando un’azienda avrà introdotto un sistema di gestione in tal senso, potrà richiedere una certificazione per la parità di genere, che sicuramente sarà un riconoscimento per il processo di cambio culturale aziendale, ma potrà portare anche alcuni vantaggi fiscali/esoneri contributivi e vantaggi nell’ambito degli appalti pubblici.

Le aziende infatti che conseguono la certificazione (adottando una policy aziendale e implementando il sistema di gestione previsto dalla UNI/PdR), potranno beneficiare di un esonero contributivo nella misura dell’1% dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fermo restando il limite massimo di 50.000 euro annui. Questo per il periodo di validità della certificazione. In caso di revoca della certificazione, questo dovrà essere comunicato all’Inps. Il Ministero del Lavoro con il Decreto 20 ottobre 2022, pubblicato pochi giorni fa, definisce i criteri e modalità di concessione dell'esonero. Le aziende certificate potranno presentare l’apposita domanda, esclusivamente in via telematica, all'Inps. Si attendono i dettagli in tal senso da parte dell’istituto.
Qualora le risorse previste a livello nazionale risultino insufficienti in relazione al numero di domande complessivamente ammissibili, il beneficio riconosciuto è proporzionalmente ridotto.

Oltre all’esonero contributivo le aziende certificate potranno trarre dei vantaggi anche nel settore degli appalti pubblici. Potrà essere così riconosciuto a tali aziende un maggior punteggio e la riduzione dell’importo della garanzia richiesta per l’appalto.

Per informazioni ed approfondimenti sul tema della parità di genere la consulenza legale dell’Unione Cooperativa servizi è a disposizione degli associati. Informeremo nuovamente gli associati appena saranno chiariti alcuni dettagli da parte degli enti competenti.
 
 
 
 
 
 
 
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Jasmin Lumetta

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