Tardiva comunicazione ENEA e fruizione dell’ecobonus
La Cassazione ha chiarito che l’omessa/tardiva comunicazione all’ENEA (rispetto ai 90 giorni previsti) non determina la decadenza dall’agevolazione, rilevando che la norma che ha previsto l’obbligo di trasmissione della comunicazione all’ENEA non ha disposto alcuna sanzione per omessa o tardiva comunicazione e, quindi, non è applicabile una sanzione non prevista normativamente. Inoltre, la comunicazione ha sostanzialmente finalità statistiche, di monitoraggio e di valutazione rispetto alla fruizione dell’agevolazione.
La disciplina della trasparenza delle erogazioni pubbliche prevede che entro il 30 giugno di ogni anno le imprese adempiano all'obbligo di informativa per i contributi e le erogazioni pubbliche ricevute nel corso dell’anno precedente.
Come già comunicato, a partire dal 2025 le imprese in Alto Adige che applicano contratti collettivi territoriali o accordi aziendali che prevedono elementi economici aggiuntivi a favore dei dipendenti potranno beneficiare di un’aliquota IRAP ...
In deroga al limite dell'uso del contante, i commercianti al dettaglio e le agenzie di viaggio possono incassare in contanti gli acquisti effettuati da turisti stranieri non residenti in Italia entro il limite di 15mila euro.