25/09/2026
Edicole e punti vendita: confermato e notevolmente potenziato il Bonus Edicole 2026
Con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 30 luglio 2026, pubblicato il 23 settembre 2026, sono state definite le misure di sostegno alla distribuzione della stampa. Per le edicole e i punti vendita, il decreto introduce diversi miglioramenti: è stata confermata una dotazione di 10 milioni di euro, la percentuale del contributo è stata aumentata dal precedente 60% all’80% e l’importo massimo del contributo è stato innalzato a 4.500 euro. Allo stesso tempo è stata ampliata la gamma delle spese ammissibili.
Le edicole la cui attività principale consiste nella vendita di giornali e riviste possono ottenere, per le spese sostenute nel 2025, un contributo pari all’80% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 4.500 euro. Tra le spese ammissibili rientrano, tra l’altro, i costi di locazione, le spese per energia elettrica, telefono e Internet, i tributi comunali quali IMU, TARI e CUP, l’acquisto o il noleggio di registratori di cassa e dispositivi POS, gli investimenti nella digitalizzazione e nell’ammodernamento tecnologico dell’attività, i premi assicurativi nonché le spese per servizi di consulenza contabile e fiscale.
Il decreto tiene inoltre conto dei punti vendita in cui la vendita della stampa non costituisce l’attività principale, bensì un’attività secondaria. Il requisito è tuttavia che l’attività si trovi in un Comune in cui non è presente alcuna edicola. Anche queste imprese possono ottenere un contributo fino all’80% dei costi ammissibili, per un massimo di 4.500 euro. Il contributo viene calcolato proporzionalmente in base alla quota di fatturato derivante dalla vendita di giornali e riviste.
Non appena sarà attivata l’apposita piattaforma online, le imprese potranno presentare le proprie domande di contributo. Siamo a vostra disposizione per fornirvi consulenza e assistenza durante l’intero processo di presentazione della domanda.

