07/06/2022

Decreto Aiuti: le novità

Dal 18. maggio 2022 è in vigore il cosiddetto “Decreto Aiuti”, si riportano di seguito le principali novità introdotte.

Rafforzamento crediti di imposta per energia elettrica e gas: vengono potenziati i crediti di imposta riconosciuti alle imprese a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti per l’acquisito di energia elettrica e gas naturale. Le novità in particolare riguardano:

  • credito di imposta per le imprese non energivore: per le spese sostenute per l’acquisto della componente energetica effettivamente utilizzata nel corso del secondo trimestre 2022, in presenza dell’incremento del costo per kWh previsto (30%), l’aliquota passa dal 12% al 15%;
  • credito di imposta per le imprese non gasivore: per le spese sostenute per l'acquisto del gas, consumato nel secondo trimestre 2022, in presenza dell’incremento del prezzo medio previsto (30%), l’aliquota passa dal 20% al 25%:
  • credito di imposta per le imprese gasivore: per le spese sostenute per l'acquisto del gas, consumato nel secondo trimestre 2022, in presenza dell’incremento del prezzo medio previsto (30%), l’aliquota passa al 25%. Per tali imprese è inoltre previsto un credito di imposta del 10% per le spese del primo trimestre 2022.

Credito d’imposta per gli autotrasportatori
Istituito un credito di imposta a favore delle attività di autotrasporto merci pari al 28% della spesa sostenuta nel primo trimestre 2022 per l’acquisto del gasolio impiegato in veicoli, di categoria euro 5 o superiore, utilizzati per l'esercizio dell’attività, al netto dell’IVA. Il credito d'imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione, non è tassato, è cumulabile con altre agevolazioni sugli stessi costi, a condizione che tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto.

Proroga superbonus 110% per le unifamiliari
Proroga del termine ultimo per il superbonus 110% relativo agli edifici unifamiliari (e assimilabili) per attestare la realizzazione del 30% dell’intervento complessivo; la detrazione spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, a condizione che alla data del 30 settembre 2022 (anziché 30 giugno) siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell'intervento complessivo. Nello stato avanzamento lavori del 30% possono essere compresi anche lavori non agevolati “superbonus”.

Credito di imposta beni immateriali 4.0
Il credito di imposta per investimenti in beni strumentali immateriali 4.0 (allegato B, L. 232/2016) effettuati nel 2022 (o entro il 30 giugno 2023, se prenotati nel 2022), viene aumentato dal 20% al 50%.

Credito d'imposta formazione 4.0
Il credito d'imposta per le spese di formazione del personale dipendente per “acquisizione o consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese” sono aumentate dal 50% al 70% per le piccole imprese e dal 40% al 50% per le medie imprese, se le attività formative sono erogate dai soggetti individuati con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico e che i risultati relativi all'acquisizione delle competenze siano certificati secondo le modalità previste. I progetti di formazione che non soddisfano tali condizioni, beneficiano del credito d'imposta in misura ridotta, 40% per le piccole imprese e al 35% per le medie imprese.

Bonus 200 euro “una tantum”
Istituito un bonus di 200 euro “una tantum”, destinato a pensionati e lavoratori dipendenti con reddito inferiore a 35.000 euro, disoccupati, soggetti che percepiscono il reddito di cittadinanza, lavoratori stagionali e lavoratori domestici. L’indennità è prevista anche a favore di lavoratori autonomi e professionisti. A tal fine viene istituito un fondo da 500 milioni di euro. L’importo e le modalità di concessione dell’aiuto saranno definiti in seguito.

Contributi a fondo perduto a favore delle piccole e medie imprese danneggiate dalla crisi ucraina
Previsti contributi per piccole e medie imprese che hanno realizzato negli ultimi 2 anni operazioni di vendita di beni o servizi, compreso l’approvvigionamento di materie prime e semilavorati, con l'Ucraina, la Federazione russa e la Bielorussia, pari almeno al 20% del fatturato aziendale totale.
 
 
 
 
 
 
 
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Dott. Andrea Pircher

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Ufficio centr. contabilità e consulenza fiscale
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