21/09/2026
Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security
Contributi a fondo perduto per accompagnare la trasformazione digitale delle imprese
Un sostegno concreto per innovare e proteggere l'azienda
L'iniziativa dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 150 milioni di euro e punta a favorire la digitalizzazione delle PMI e dei lavoratori autonomi attraverso l'adozione di soluzioni tecnologiche più avanzate, efficienti e sicure rispetto a quelle già in uso. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto e possono coprire fino al 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo erogabile di 20.000 euro per ciascun beneficiario.
Chi può beneficiare del contributo?
Possono presentare domanda le piccole e medie imprese e i lavoratori autonomi operanti su tutto il territorio nazionale che rispettano i seguenti requisiti:
- essere una PMI o un lavoratore autonomo in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dalla normativa;
- disporre, al momento della presentazione della domanda, di un contratto di connettività Internet con una velocità minima in download di 30 Mbps;
- realizzare un piano di spesa di almeno 4.000 euro;
- acquistare servizi e prodotti presso i fornitori abilitati dal Ministero.
- investire in soluzioni nuove o significativamente migliorative rispetto a quelle già utilizzate in azienda (non sono infatti finanziabili semplici rinnovi, estensioni di licenze o aggiornamenti software).
Quali spese sono ammissibili?
Il contributo copre un'ampia gamma di investimenti legati alla digitalizzazione e alla sicurezza informatica. Tra le spese finanziabili rientrano: le soluzioni hardware per la cybersicurezza, i software per la sicurezza informatica, i servizi cloud, i software gestionali e applicazioni aziendali, i servizi professionali.
Quando presentare la domanda
La procedura si svolgerà in due fasi:
- dal 20 ottobre 2026 sarà possibile compilare la domanda online;
- dal 10 novembre 2026 al 20 gennaio 2027 sarà invece possibile trasmettere formalmente la richiesta di contributo.
Le domande saranno valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Per maggiori informazioni e per consultare l'elenco dei fornitori abilitati è possibile visitare il sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

