Cedolare secca per l’immobile abitativo locato ad una impresa
Per la Cassazione il locatore persona fisica "privato" può optare per l'applicazione della "cedolare secca" anche per i contratti di locazione di immobili abitativi stipulati con imprese, sempreché sia rispettata la destinazione ad uso abitativo dell'immobile locato. Per l’applicazione della cedolare secca, l’esclusione delle locazioni è prevista nell'ambito di un'attività d'impresa soltanto con riferimento al locatore, è quindi irrilevante la condizione soggettiva del locatario / conduttore, fermo restando il rispetto dell'uso abitativo dell'immobile locato.
La disciplina della trasparenza delle erogazioni pubbliche prevede che entro il 30 giugno di ogni anno le imprese adempiano all'obbligo di informativa per i contributi e le erogazioni pubbliche ricevute nel corso dell’anno precedente.
Come già comunicato, a partire dal 2025 le imprese in Alto Adige che applicano contratti collettivi territoriali o accordi aziendali che prevedono elementi economici aggiuntivi a favore dei dipendenti potranno beneficiare di un’aliquota IRAP ...
In deroga al limite dell'uso del contante, i commercianti al dettaglio e le agenzie di viaggio possono incassare in contanti gli acquisti effettuati da turisti stranieri non residenti in Italia entro il limite di 15mila euro.